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E nella Meraviglia Sbocciamo al Vero, al Buono, al Bello

Santa Maria Maggiore

Sabato 19 febbraio 2022 siamo lieti di incontrarci nel Rione Esquilino dove sorge la Basilica di Santa Maria Maggiore, il più antico santuario mariano dal patrimonio artistico di grande pregio.
La basilica è meta di molti fedeli che desiderano onorare la sacra immagine della Salus Populi Romani, una delle icone mariane più conosciute, ma anche di devoti alle reliquie della culla di legno in cui fu posto Gesù Bambino a Betlemme.

Ci spiega Marzia: sebbene ristrutturata nei secoli, è l’unico edificio romano ad aver conservato la primitiva struttura paleocristiana. Edificata durante il pontificato di Liberio (352-366), fu ricostruita da papa Sisto III (432-440) che la dedicò al culto della Madonna, la cui divina maternità era appena stata riconosciuta dal concilio di Efeso nel 431.

Una nota leggenda riporta come la realizzazione della basilica venne ispirata da un sogno in cui la Vergine suggeriva dove costruire la chiesa: difatti la notte tra il 4 e il 5 agosto un’insolita nevicata imbiancò miracolosamente il colle.

L’ampio piazzale, dove ci intratteniamo gradevolmente, ci consente di ammirare la maestosa e bianca facciata settecentesca di Ferdinando Fuga che risalta sotto i raggi del sole di un cielo limpido, più oltre il campanile romanico, in assoluto il più alto di Roma. Composta da una loggia su due ordini con aperture al piano superiore e inferiore, preserva mosaici medioevali di Filippo Rusuti raffiguranti la nascita della basilica con Maria Santissima.

Si innalza al centro della piazza la Colonna della Pace: proveniente dalla basilica di Massenzio, è sormontata dalla statua bronzea della Vergine con Bambino.

E ora entriamo nel portico. Osserviamo la statua bronzea di Filippo IV di Spagna e la Porta Santa.

L’interno presenta una miscela di architetture di varie epoche: lo sguardo spazia tra la vastità e la ricchezza delle decorazioni contemplando la dimensione della bellezza dove si concentra ogni emozione. La pianta è longitudinale a tre navate separate da colonne;al termine di quella centrale c’è il presbiterio. Non sfugge allo sguardo il pavimento cosmatesco e il soffitto a cassettoni della navata centrale. L’oro che lo riveste pare sia stato il primo a giungere dalle Americhe, donato a papa Alessandro VI dalla Corona Spagnola. Di grande effetto sono senza dubbio anche l’Altare maggiore, opera di Ferdinando Fuga, la tomba dell’architetto Gian Lorenzo Bernini, la Cappella Sistina, commissionata da Papa Sisto V a Domenico Fontana e quella Paolina progettata da Flaminio Ponzio sotto Paolo V Borghese.

Ciò che rende interessante la basilica sono gli splendidi mosaici che si snodano lungo la navata centrale con i quattro cicli di Storia Sacra, e sull’Arco Trionfale dove sono raffigurate le Storie dell’infanzia di Gesù. Da ricordare anche quelli dell’abside eseguiti dal Torriti, ma anche i mosaici nei pannelli sotto le finestre con le Storie del Vecchio Testamento.

ASCOLTO

Il tema dell’ascolto è centrale per i cristiani perché è la condizione necessaria per stabilire relazioni significative e rispettose con le persone: ci mette in relazione con l’altro, con noi stessi e con Dio. Ascoltare è anche una dimensione educativa, come direbbe don Bosco: un cuore che ascolta è il segno della misericordia educante che si fa prossimità.

Suscita la partecipazione di emozioni e sentimenti:anche quando entriamo in rapporto con le opere d’arte, possiamo dialogare con il messaggio dell’artista attraverso l’ascolto e la comprensione dell’ampio repertorio simbolico, perfino mediante i colori.

SANTA MARIA MAGGIORE
Piazza Santa Maria Maggiore, 00185 Roma

ORARI DI APERTURA
Tutti i giorni 7.00/18.30

TELEFONO
0669886800

EMAIL
sagrestiasmm@org.va
museo.smm@basilica.va
archivio.smm@basilica.va

SITO WEB
www.vatican.va/various/basiliche/ sm_maggiore/index_it.html

VISITE GUIDATE PER SINGOLI O GRUPPI
Prenotazione online obbligatoria. Per informazioni: prenotazioni@museoebraico.roma.it oppure chiamare il numero 0668400661 dalla domenica al venerdì 9.30/16.00TOUR VIRTUALE
https://museoebraico.roma.it/2020/03/15/virtual-tour/

RAGGIUNGIBILITÀ
Metro
Linea B, fermata Circo Massimo a circa un chilometro.

Bus
Sul Lungotevere linee 23-63-280Su Largo Argentina linee C3-H-40-46-62-64-70-81-87- 130-190-492-916

Tram
Linea 8 fermata Via Arenula

Per info aggiornate consultare il sito dell’ATAC.

ACCESSIBILITÀ

Sono disponibili scivoli di raccordo tra marciapiede e sede stradale muniti di percorsi tattili per disabili visivi. Non
ci sono posti riservati ai possessori di contrassegno. L’ingresso presenta una gradinata, ma c’è una rampa alternativa per raggiungere il portico. Dal portico alla navata è presente un gradino raccordato da una rampa.