da www.superabile.it del 15 gennaio 20009

Esce oggi ''La terza nazione del mondo'' (Feltrinelli) dello storico Matteo Schianchi. Per l'Onu, i disabili nel mondo sono 650 milioni, oltre il 10% della popolazione globale: e tutti insieme sarebbero la terza nazione del mondo, dopo Cina e India. L'autore: ''Il vero problema è che la maggior parte delle persone con handicap continua a essere esclusa dalla società''

 

Massacrata dopo aver ritirato la pensione in posta, Felicia Castaniere,
50 anni, disabile in carrozzella e affetta da insufficienza respiratoria, non ha retto: è morta d'infarto. Umiliavano  e vessavano un disabile per una scommessa da 20 euro invece otto 15enni della provincia di Messina.
Vigliaccheria, mancanza di valori: perchè?

  da Redattore Sociale 14/01/09

 

lettera aperta al ministero delle poste e telecomunicazioni e a tutti i cittadini facente riferimento agli eventi di questi giorni ed in particolare all’azione che ha determinato la morte di Felicia Castaniere , e visto lo scempio che succede in alcuni uffici postali , chiediamo un servizio di controllo in tutti gli uffici postali per tutelare i cittadini ed in particolar modo gli anziani e i disabili .

Inoltre chiediamo maggiore controllo sui ragazzi che potrebbero esprimersi con queste forme di bullismo , come è successo a Messina , con delle attività alternative organizzate dalle scuole o dai centri di educazione giovanili .

 Il Presidente Paolo Muratore

  

A Roma il primo asilo in cui si parla la lingua dei segni

E' la prima struttura educativa che adotta la Lis fin dalla fascia d'età 0-3 anni, sia per i bambini sordi che per quelli udenti.

per saperne di più: www.redattoresociale.it  

 

Merito, eccellenza e qualità della scuola. E gli studenti disabili?

Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish, è preoccupato del fatto che l'Atto di indirizzo ministeriale per il 2009 non faccia riferimento agli alunni con disabilità. ''Le dichiarazioni della Gelmini non corrispondono alla realtà''.

per saperne di più: www.redattoresociale.it  

 

"La nuova Alitalia esclude le donne con figli disabili"

Nessuna delle lavoratrici madri con figli minori disabili al 100% ha avuto la corsia preferenziale all'assunzione che era stata assicurata. L'Avia, associazione degli assistenti di volo, denuncia il mancato rispetto degli accordi: ''Soluzioni immediate o ritiriamo la firma''.

da Redattore Sociale 18/12/08

 

 L'accessibilità aspetta ancora la metro

Accessibilità alla metropolitana milanese: non si è mosso ancora nulla. È uno dei temi toccati dal Difensore civico del Comune di Milano durante l'audizione alla Commissione servizi al cittadino. Barbetta: “Nel 2008 c'è stato un aumento dell'utenza e per il 2009 punteremo su i giovani”.

 da Redattore Sociale 18/012/08

 

 

'La nuova Alitalia chiude le porte ai lavoratori disabili'' 
"In questi giorni Cai sta escludendo tutte le persone con disabilità dalle assunzioni per la nuova Alitalia, e a non poter contare sulla conferma del proprio posto di lavoro non sono solo le persone con disabilità motorie, ma anche interi gruppi di persone sorde, considerate non produttive”. Così il presidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) Pietro Barbieri denuncia i criteri seguiti dall'azienda nella scelta del personale per la nuova gestione della compagnia di bandiera intervenendo all’Auditorium dell’Inail alla presentazione del nuovo portale

Superabile.it.

        da Redattore Sociale   17/11/08

Sessualità e disabilità al femminile

Includere la sessualità all'interno di ogni persona, disabile e non disabile: sta principalmente in questo messaggio il senso fondamentale di questa lunga conversazione con Maria Cristina Pesci, medico, psicoterapeuta e sessuologa, da anni impegnata sulle problematiche legate al tema "Sessualità e disabilità", che affronta varie altre importanti questioni.

Per saperne di più: http://superando.eosservice.com/content/view/3911/120/

 

Convenzione Onu in Parlamento per la ratifica. Arriva l'Osservatorio al Ministero del Welfare

L'organismo composto da Istituzioni e associazioni delle persone con disabilità lavorerà in Italia all'attuazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. La conferma del sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella. Ne faranno parte governo, enti locali, parti sociali e associazioni, non avrà solo i compiti specifici previsti dalla Convenzione ma funzionerà come luogo di incontro a 360 gradi fra il governo e le persone disabili.

Per saperne di più: http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Politiche_e_Buoni_Esempi/Eventi/info441769826.html

 

Social card e persone con disabilità
In questi giorni è stata presentata la “Carta acquisti” o “Social Card” che nelle intenzioni del Legislatore, dovrebbe sostenere le spese alimentari e per le spese domestiche di luce e gas di alcuni nuclei familiari disagiati. Su questa novità sono opportune alcune precisazioni relative alle persone con disabilità e ai loro nuclei familiari.
Per saperne di più:
http://www.handylex.org/gun/social_card_carta_acquisti.shtml
 

 

Napolitano: la crisi non riduca le tutele

Messaggio del presidente della Repubblica per la Giornata internazionale delle persone con disabilità. ''Adeguare il nostro habitat e le nostre strutture alle specifiche esigenze dei disabili''.

 "Il sostegno diretto in trasferimenti di reddito, detassazioni, servizi è necessario, ma non sufficiente''. Presto anche il sito del Quirinale diventerà "più facilmente accessibile".

 

 L'assistenza sia autogestita: pdl bipartisan. Assicurare ai disabili gravi le risorse per poter autogestire la propria assistenza: è l'obiettivo bipartisan della proposta di legge presentata oggi alla Camera. Per il disabili ''un progetto di assistenza individuale'' realizzato attraverso "un rapporto di lavoro a norma di legge con uno o più assistenti scelti dal disabile o dalla famiglia".

Da Redattore Sociale 04/12/08

 

Invalidità, lo Stato spende 11,5 miliardi all'anno

Degli oltre 14 milioni di prestazioni pensionistiche erogate in Italia (per un totale di 80 miliardi di euro), sono 2,7 le pensioni di invalidità, comprese le indennità di accompagnamento, pari a 11 miliardi e 565 milioni. I dati del Rapporto di monitoraggio elaborato dalla Direzione generale per la gestione del Fondo nazionale per le politiche sociali del ministero del Welfare.

 

da Redattore Sociale 02/12/08 

I "veri" invalidi raccontano le loro storie

Un libro bianco - frutto di un'indagine "porta a porta" nelle regioni del centro-nord - per raccontare le storie degli invalidi, quelli veri, spesso dimenticati a causa dei falsi invalidi che affollano le cronache dei giornali. La famiglia risulta indispensabile per il sostegno economico e le relazioni sociali. Solo il 23,7% degli intervistati è in contatto con associazioni di disabili. Pagano (Fand) denuncia l'aumento dei disabili disoccupati e il ritorno all'istituzionalizzazione. Melazzini (Fish): "Serve una rivoluzione culturale''. Il sottosegretario Roccella: "Necessario monitorare i servizi sociali". Il resoconto del dibattito attorno alla presentazione.

Da Redattore Sociale 02/12/08

"Mi passo a te e faccio canestro"

Anche i giovani figli di immigrati giocano a basket con “Mi passo a te e faccio canestro”, il progetto sportivo avviato a Bologna da Asl e quartiere Navile per ragazzi con disabilità psichica e con disagio sociale. L’allenatore Marco Calamai: “Un laboratorio multietnico che valorizza tutte le differenze. Eppure il Comune di Bologna ci ignora”.

Da Redattore Sociale 02/12/08

Una sforbiciata da mezzo miliardo alla spesa sociale’’. La denuncia dell’Anoss
Dal Fondo politiche sociali a quello per il servizio civile, dal fondo per la famiglia a quello per le politiche giovanili. Con la Finanziaria passerà da 3 a poco più di 2,4 miliardi la spesa socio-assistenziale da erogare a regioni e comuni.
Per saperne di più:
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Le associazioni: ''La mannaia si abbatte sui deboli''
"Fare una legge e non farla rispettare equivale ad autorizzare la cosa che si vuole proibire". Tommaso Daniele, presidente del Cid.Ue (che raccoglie le associazioni che si occupano di disabilita' in Italia) e presidente dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti, cita Richelieu, per dire che "nel nostro Paese, ispirandosi alla Costituzione, si sono fatte buone leggi, ma poi i governi non stanziano le risorse necessarie per rendere esigibili questi diritti". E cosi', aggiunge, "non applicando le leggi si autorizza l'emarginazione dei disabili".

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Cnesc: ''Il servizio civile del 2009 potrebbe essere cancellato''
L'allarme lanciato da Fausto Casini: ''I tagli per il prossimo anno ammontano al 42%. Restano 171 milioni. La maggior parte dei progetti diventeranno carta straccia''. Appello per il ripristino della ''normalità del servizio civile''.
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Le proposte che restano nei ''cassetti'' di Camera e Senato

Giornata mondiale il 3 dicembre. Dal prepensionamento dei familiari disabili alla sordocecità, dalle malattie rare fino ai centralinisti con problemi alla vista: nei cassetti di Camera e Senato diverse le proposte di legge sulla disabilità. Poche quelle che vanno avanti.
Lavoro: molti lo cercano, ma nelle imprese troppi posti restano scoperti. Preoccupante è soprattutto il tasso di posti scoperti nelle imprese da 15 a 35 dipendenti (tassi del 32,4% nel 2006 e 28,4% nel 2007); va meglio nelle imprese pubbliche, con 10837 posti scoperti nel 2007 sui 98.840 riservati alle persone con disabilità.


Scuola, l'Anffas al ministero: "Aprite il confronto". L'integrazione scolastica è un nodo essenziale per assicurare ''giustizia e dignità per tutti''. L"Anffas ha sottoposto al ministro Gelmini un documento sugli ipotetici tagli degli insegnanti di sostegno e uno più complessivo sulla riforma.

 

La lunga kermesse di Torino. Anche quest'anno il capoluogo torinese sarà teatro di una ricca serie di eventi e iniziative. Tra questi il concerto di Gino Paoli e Niccolò Fabi e il convegno '"La catena dell’accessibilità, servizi e design alla base dell’accoglienza''. Consulta per le persone in difficoltà: ''Il 2 dicembre giornata dedicata a Vito Scafidi, il giovane studente che ha perso la vita in seguito al crollo di un tetto a Rivoli".

 

Dal web al cartaceo: Handylex.org diventa rivista. Si chiama ''HandyLexPress'' e sarà nelle case di chiunque ne farà richiesta a partire da gennaio con novità legislative, inchieste, interviste, casi, sentenze. Il nuovo bimestrale presentato a "Handimatica 2008”.

 

da Redattore Sociale 20/11/08

 

  Convenzione Onu: c'è la ratifica dell'Italia

Il Consiglio dei ministri ha approvato, nella seduta odierna, il disegno di legge di ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Plaude la Fish che parla del "primo e sinora più significativo atto internazionale obbligatorio del XXI secolo sui diritti umani”. Quando il testo riceverà l'approvazione finale dal Parlamento, diverrà parte integrante e vincolante della legislazione nazionale, sottoliena “con rilevanti effetti sulle esistenze di circa cinque milioni di cittadini italiani”. Tra i primi interventi l'Osservatorio per l'attuazione.

 

da Redattore Sociale 20/11/08

''Antidoto contro il sonno della ragione''
Il Cesc scrive una lettera al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e propone l'istituzione di un servizio civile di tre mesi per i ragazzi e le ragazze prima del diploma di maturità. Il presidente Chiurchiù: ''Noi proponiamo una vacanza speciale, basata sull"impegno e la solidarietà''.

 da Redattore Sociale 20/11/08

Giovanardi: "Nel 2009 dai 20 ai 30 mila volontari"

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio risponde all'allarme lanciato ieri dalla Cnesc: ''I fondi stanziati per il bando del 2009 saranno 211 milioni. E entro la fine del prossimo anno sarà approvata la legge di riforma''.

da Redattore Sociale 27/11/08

Torna la "Colletta alimentare"

Sabato 29 in oltre 7.000 supermercati torna la "Colletta" del Banco Alimentare. Piu' di 100 mila volontari inviteranno le persone a donare alimenti non deperibili che saranno distribuiti a quasi un milione e mezzo di indigenti attraverso 8.500 enti convenzionati. Fini: "Il Banco alimentare aiuta la coesione nel paese". Focus sull'Emilia-Romagna: 11mila volontari in campo. L'assessore Dapporto: "Anche da noi sono aumentate le famiglie povere"

 da Redattore Sociale 27/11/08

Roma: ore di attesa per una visita medica

Al Santa Maria della Pietà ci siamo arrivati sulle tracce di una mail siglata L.L.: «Mia madre - c’era scritto - è malata di tumore ormai da 3 anni, durante l’anno per circa 6 mesi effettua cicli di chemioterapia; fin dal novembre 2006 le è stato riconosciuto l’handicap grave e la conseguente legge 104….visto che la certificazione scadeva il 26 novembre - continuava la mail - volevo riprendere un appuntamento per la visita della commissione che accerta l’handicap. Con mia sorpresa scoprivo gli orari scandalosi della Asl, ricevono solo lunedì, mercoledì e venerdì a partire dalle 8,30 distribuendo 30 numeri. Mi hanno consigliato di arrivare verso le 7 del mattino. Ora mi chiedo come sia possibile che un ufficio che lavora con persone disagiate - ed esistono persone con handicap molto più gravi di mia madre - effettui questi orari e renda così disagevole ricevere i diritti spettanti».

 

Il collasso

È tutto vero. Se si vuole avere un’idea di come il sistema sanitario nazionale presenti tutti i sintomi del collasso è qui che bisogna venire. In uno dei pochi padiglioni non ancora ristrutturati: pareti scrostate, impalcature che incombono sui malati, avvisi attaccati dove capita, che chiunque potrebbe staccarli solo per fare un dispetto.

Gli uffici sono aperti fino alle 13 ma è solo una formalità. Se non hai il numeretto, se nella classifica generale sei arrivato 31°, sei fuori. Eliminato, ritenta, la prossima volta ti andrà meglio. Volendo per avere informazioni si potrebbe telefonare al numero 06 68352876/2877 dalle 12 alle 13. L’operatore che attacca e stacca, né un minuto prima né un minuto dopo, è l’unica analogia con la Svizzera riscontrabile. «Si fa prima a prendere la linea per un gioco a quiz», scherza, ma mica tanto, un signore sui 70 anni, di nome Camillo.

«La prossima volta, se mi dicono di tornare vado direttamente dall’avvocato», protesta invece Alvaro Tamagnini. «Ho lasciato sola a casa mia moglie che si chiama Tamburino Marisa. Lei dipende in tutto e per tutto da me. Per darmi la fotocopia di un documento ci hanno messo 60 giorni. Bravi…complimenti».

Stefania è una ragazza vestita di nero venuta per avere notizie sulla pratica di suo nonno. «Deve sottoporsi alla rivisibilità, ha 84 anni, non cammina. Non capisco perché bisogna tornare. Che cosa dovrebbe essere cambiato?»

Il direttore

 Si chiama Di Giannantonio. È un medico legale. Ci riceve senza farci fare anticamera. Ha una lunga esperienza maturata sul campo. «Negli anni ’90 - spiega - venivano presentate al massimo 250 domande al mese. Ora in media sono 1300, circa 15 mila l’anno. Noi facciamo il possibile, ma l’organico è quello di prima, di quando le pratiche erano un quinto: 17 dipendenti, 9 interni di cui 8 della Cooperativa Capo d’Arco. Sostituire gli ultimi due impiegati andati in pensione con gente esperta è stato un problema». Ognuno fa 36 ore settimanali. Non bastano per mezzo milione di utenti, quattro municipi romani, una città grande quanto Bologna. «I numeretti? Li diamo solo a partire dalle 8,30, non siamo noi a dire di venire alle 7. Siamo un front office alle prese con un pubblico molto ma molto esigente. E non possiamo fare miracoli», allarga le braccia il responsabile dell’ufficio.

In teoria i soggetti affetti da patologie particolari dovrebbero usufruire di corsie privilegiate. Lo prevede il decreto 2 agosto 2007 che elenca tutti i casi in cui si viene esonerati dalle visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante. Tra questi rientrano anche le patologie neoplastiche, «che trattiamo al massimo in 15/20 giorni».

Calamità personale

 L’invecchiamento della popolazione e l’impoverimento generale hanno moltiplicato le domande. Un assalto. «Molti anziani si sentono legittimati a chiedere l’accertamento sanitario per motivi che non sono compatibili con il riconoscimento di una condizione invalidante o di una indennità di accompagnamento, noi non facciamo assistenza sociale», spiega il direttore dell’Ufficio. È l’autocertificazione di un disagio, di uno stato di “calamità personale”: la maggior parte delle domande verranno respinte e regolarmente ripresentate qualche mese dopo «per aggravamento dell’invalidità». Senza dire che l’accertamento della Commissiome medica Asl è solo il primo passaggio. L’ultima parola spetta alla Commisione Inps.

 

Il Pit

 La AslRmE non fa eccezione. L’ultimo rapporto Pit salute 2007 di Cittadinanza attiva è una bocciatura a tutto campo e senza appello. Si parla di «divieto d’accesso agli atti amministrativi», «scarsa informazione, mancato riconoscimento dei propri diritti e dei benefici economici», benefici che vengono sospesi da un giorno all’altro in attesa delle visite di controllo. Il Nord (Lombardia in testa), in questa speciale classifica sta messo peggio del Sud.

 

Corsa ad ostacoli

 Lungotevere delle Vittorie, n°3. Poliambulatorio AslRmE, l’altra sede dell’ufficio. Semmai non bastassero le file e i numeretti, ecco un mini-ascensore troppo stretto per le sedie a rotelle. Lo sportello invalidi è al secondo piano. La corsa ad ostacoli continua.

fonte: Il Messaggero.it

 

 

L'auto aiuto per i disabili adesso è on line

Un database che censisce i 50 gruppi di auto mutuo aiuto, attivi a Milano e provincia, che si rivolgono a persone disabili è on-line oggi. Fortunati (Provincia): “L'obiettivo è realizzare una mappatura e far emergere anche le realtà più piccole”.

Da redattore sociale 25/11/08

 

Bologna, 800 disabili all'università

Gli ultimi dati del Servizio Disabili dell'ateneo bolognese parlano di un forte incremento sotto le due torri (nel 2000 erano poco più di un centinaio) degli studenti con problemi di mobilità, ciechi o sofferenti di dislessia: "Le nuove tecnologie hanno permesso di fare grandi passi avanti per l'integrazione delle persone disabili nella scuola e nelle università", dice Gabriele Gamberi di Asphi presentando la prossima edizione di Handimatica 2008 (27-29 novembre).

 

Da: Redattore Sociale 21/11/08

 

Inserimento al lavoro: grazie alle multe il fondo raddoppia

In Lombardia il fondo per l'inserimento lavorativo dei disabili raddoppia: da 30 a 60 milioni di euro. Ma non è una buona notizia: si tratta delle "multe" pagate dalle aziende per non assumerli. L'assessore Casati: "Paradossalmente è più difficile inserire i disabili: sono sempre di meno le aziende che mettono a disposizione posti di lavoro”.

Da redattore sociale 20/11/08

 

L'Anffas: il mistero del sostegno scolastico

Scuola, i tagli al sostegno ci sono o no? Se lo chiede l'Anffas (Associazione famiglie di disabili intellettivi e relazionali) nella sua dettagliata analisi del decreto Gelmini. "Nessun riscontro dal ministero sulla 'Ricognizione sugli ipotetici tagli degli insegnanti di sostegno'. E’ prevedibile che, di fatto, ci sia una riduzione anche notevole degli insegnanti". E annuncia possibili mobilitazioni.

 Da redattore sociale 20/11/08

 

Un milione all'anno per la ricerca contro la Sla

È l'obiettivo dell'Arisla, Agenzia di ricerca per la sclerosi laterale amiotrofica presentata a Milano e nata per volontà di Aisla, fondazioni Cariplo, Telethon e Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport. Si occuperà del sostegno ai migliori progetti per la lotta alla malattia neurodegenerativa. Melazzini: “Selezionare il lavoro di ricerca e liberarlo dalla burocrazia servirà a velocizzarne i tempi e a migliorarne i risultati".

Da redattore sociale 20/11/08

 

Rimborsi fino a 20 mila euro per le postazioni di lavoro dei disabili
La Regione Lazio ha approvato una delibera con cui vengono definiti i criteri e le modalità di rimborso forfettario delle spese sostenute dalle aziende per l’adeguamento delle postazioni di lavoro per i lavoratori con disabilità superiore al 50%. Il provvedimento prevede che i rimborsi siano destinati anche all’acquisto di tecnologia per il telelavoro o alla rimozione delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro.

Per saperne di più: http://www.sordionline.com/iNews/view.asp?ID=4661

 

Milano, quasi un'azienda su tre non assume disabili
Cala il numero delle nuove convenzioni che vengono stipulate ogni anno tra la provincia e le aziende: dalle 2.500 del 2001 alle 700 di oggi. Bruno Casati, assessore al Lavoro: “Il problema è la crisi economica''.

per saperne di più: www.redattoresociale.it

 Disabilità e comunicazione. Don Albanesi: ''Andare oltre il pregiudizio''

Nel corso della manifestazione ''Piovono libri'' la riflessione del presidente della Comunità di Capodarco sul rapporto fra comunicazione e disabilità: ''Accorciare la distanza tra giornalisti e persone disabili''.

per saperne di più: www.redattoresociale.it

''Ogni cervello in fuga è un regalo da 150 mila euro agli altri paesi''

Parla il rettore dell'università Ca' Foscari di Venezia Pier Francesco Ghetti: ''Sull'università bisogna avere il coraggio di investire: i problemi non si risolvono con il risparmio. Bene la ritrovata attenzione''.

   per saperne di più: www.redattoresociale.it

 Tagli all’assistenza carceraria: da 2612 euro per detenuto a 2.307

Nel 2000 ''mantenere'' un detenuto costava 113 euro al giorno, nel 2006 si è passati a 149. Nonostante questo la voce assistenza è stata decurtata. Morelli: ''Ristretti orizzonti'': ''Presto potrebbe toccare al vitto''.

per saperne di più: www.redattoresociale.it

 DISABILI: COPPOTELLI, LAZIO IMPEGNATA PER MIGLIORI CONDIZIONI VITA

 ''La qualita' della vita non e' un privilegio ma il fine verso il  quale tutti noi tendiamo''. E' quanto ha dichiarato l'assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Anna Capotelli intervenendo oggi al convegno 'Disabilita', Lettura e Comunicazione, Riflessioni, Testimonianze, Approfondimenti', organizzato dalla Comunita' di Capodarco.

per saperne di più: http://www.sordionline.com/iNews/view.asp?ID=4729

 

21 novembre 2008 - Mantova (MN)
Per il Soroptimist day un concerto per i bambini della Casa del Sole. Ore 21.00 presso il teatro Bibiena di Mantova...

 

22 novembre 2008 - Carteria di Sesto (BO)
Inaugurazione: Casa dell’ Arcobaleno - Centro Diuro e Residenziale. Via Nazionale, 58 Carteria di Sesto (BO), ore 11.00...

da: disabili.com 19/11/08

HANDIMATICA, CON LE NOVITÀ DOMOTICA E ROBOTICA

E' la settima edizione, è la più grande mostra-convegno nazionale sulle tecnologie per la disabilità. Mancano pochi giorni all'esordio di Handimatica, a Bologna dal 27 al 29 novembre. 

 

PARTECIPA A UNA VITA PIU' ATTIVA
Ecco una nuova generazione di cateteri idrofilici "flocath quick", che rendono il cateterismo intermittente sicuro e pratico grazie alla presenza di una guaina di protezione che evita il contatto mano-catetere, consentendo l'esecuzione della "manovra" in ogni luogo e situazione.
Nella confezione troverete un blister d'acqua per l'attivazione del lubrificante: basta una semplice pressione ed il liquido viene rilasciato. Flocath quick lo potete tenere in tasca senza ingombro, senza temere rotture del blister dell'acqua.

PERMOBIL, LE SOLUZIONI CHE SI ADATTANO ALLE TUE NECESSITA'
Si fa presto a dire "carrozzella". Quando ogni disabilità è diversa l'una dall'altra, quando i bisogni sono complessi. A questo pensa Permobil quando sviluppa le proprie soluzioni, di seduta e di mobilità.
La vasta gamma di carrozzelle elettriche e accessori frutto della tecnologia e dell'innovazione Permobil permettono di far fronte a diversi tipi di disabilità fisica, adattando gli standard ai bisogni dell'utente.

JAY J3 TI COPRE LE SPALLE
Uno schienale che combina come mai prima le misure individuali, la possibilità di posizionamento e il sistema di aggancio.
E' Jay J3, il nuovo lancio di Sunrise Medical.
Uno schienale dalla massima compatibilità con il 90% delle carrozzine sul mercato, e con il 100% delle schiene, grazie allo speciale sistema per l'allineamento della colonna

da : disabili.com 19/11/08

Sta per arrivare lo Speciale... INFORMAHANDICAP 2008!
Raccoglierà tutti gli sportelli delle Istituzioni che offrono assistenza alle persone con disabilità e ai loro familiari, dando loro informazioni preziose di quanto esiste sul territorio di competenza.

La redazione ci sta lavorando, a partire dal patrimonio di contatti a disposizione ma... SONO MOLTO GRADITE ANCHE LE VOSTRE SEGNALAZIONI DI PRIMA MANO!

A volte un ufficio pubblico non si chiama "informahandicap", ma di fatto ne svolge le funzioni, e nessuno tranne pochi lo sanno.
Segnalateci i riferimenti all'indirizzo mail redazione@disabili.com

 da : disabili.com 19/11/08

 Anno pari, anno di HANDImatica.
Torna la biennale italiana delle nuove tecnologie informatiche e telematiche per le persone disabili, edizione 2008.
E' la mostra-convegno Handimatica, che va in scena alla Fiera di Bologna dal 27 al 29 novembre, per l'organizzazione della Fondazione Asphi.
Si tratta del più importante appuntamento italiano sulle tecnologie migliorative per persone con disabilità, con un occhio di riguardo alle novità in campo informatico.
L'edizione 2008 punta su questo concetto: "Tecnologie per la qualità della vita".

 

da : disabili.com 19/11/08

 

 

  Convenzione Onu - Trasporti - Scuola - Lavoro - Associazioni - Praga - Sport e danza - Regioni...

Convenzione Onu, eletto il Comitato internazionale per la sua attuazione. Mentre l'Italia è ancora alle prese con il processo di ratifica del documento sottoscritto un anno e mezzo fa a New York, nominati i membri del Comitato che dovrà valutare il monitoraggio e l'attuazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità.

 

TRASPORTI

Aerei, un provvedimento del governo definisce le sanzioni per coloro che non rispettano il Regolamento comunitario relativo ai diritti dei viaggiatori con disabilità o mobilità ridotta, che sancisce l'obbligo della piena assistenza. Sarà l'Enac, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, a vigilare sui comportamenti delle compagnie, dei gestori aeroportuali e degli operatori turistici
 

SCUOLA E FORMAZIONE

La scuola di domani? Inclusiva e meritocratica. Come muoversi in tempi di tagli, riorganizzazioni e presunte riforme? Salvatore Nocera, esperto di diritto e vice presidente Fish, indica tre parametri, individuati da una ricerca del ministero dell'Istruzione, che possono definire la scuola inclusiva e di qualità 

 

LAVORO. INAIL NEWS

Sicurezza sul lavoro, intesa tra l'Inail e il mondo delle coop. Una "task-force" per diffondere nelle imprese una più solida cultura della sicurezza. L'Istituto sta siglando con Legacoop, Agc, Unci e Confcooperative un accordo finalizzato alla sperimentazione di strategie a favore della prevenzione degli infortuni

 

ASSOCIAZIONI

- In Finanziaria tagli fino al 42% ai contributi all'Unione dei ciechi e ipovedenti: l'associazione decide per la protesta contro l'esecutivo. Il presidente Tommaso Daniele: "Rischiamo di licenziare tutto il personale e di non assicurare più i nostri servizi". Una delegazione ha incontrato il sottosegretario alle Finanze Alberto Giorgetti

Sclerosi laterale amiotrofica: la Figc promuove la ricerca. Il presidente della federazione, Giancarlo Abete, ha insediato la commissione medico-scientifica per sostenere la ricerca su questa e altre patologie che si presume siano collegate al calcio. Del gruppo di lavoro, coordinato da Paolo Zeppilli, fanno parte specialisti e studiosi di esperienza internazionale. Lo stanziamento iniziale è di 150mila euro

L'Anffas e il Libro Verde del ministro Sacconi  

CULTURA

"Umano divino" a Praga: una mostra con esplorazione tattile. L'ambasciata d'Italia a Praga, l'Istituto italiano di Cultura, la Galleria nazionale del Palazzo delle Esposizioni, il Museo tattile statale Omero di Ancona, i Guzzini Illuminazione: insieme per promuovere "Umano divino - Il museo Omero a Praga"
 

SPORT

Sport per le persone down: accordo fra il Comitato paralimpico e l'Aipd. Soddisfazione delle due parti

 Wheelchiar Dance: ai Mondiali anche l'Italia. Per la prima volta nella storia del ballo su sedia a ruote, anche il nostro Paese si gioca la sua medaglia d'oro al campionato del mondo. Due le coppie che parteciperanno.
 

DALLE REGIONI

- Lavoro. A Piacenza oltre 290 iscritti al corso in materia di sicurezza e infortuni

- Sociale, scuola, sanità: convegno a Cagliari di Associazione bambini cerebrolesi e università

- Avezzano: gli istruttori in piscina ci sono per tutti

- Toscana, taglio di 18 milioni ai servizi socio-sanitari


- Salute. In Sicilia una nuova sinergia tra Regione e Lega italiana lotta ai tumori

La protesta dei ciechi contro la Finanziaria

Tagli fino al 42% ai contributi per l'Unione dei ciechi e ipovedenti, che scende sul piede di guerra contro il governo per gli insostenibili tagli previsti dalla legge finanziaria per il prossimo trienno: un provvedimento che – afferma l’Uic – renderà necessario il licenziamento di tutto il personale e la sospensione di ogni tipo di servizio e di assistenza per i ciechi e gli ipoventi italiani. Una delegazione ha incontrato il sottosegretario alle Finanze.

- Matteo, Ivana, William. Tre storie differenti per dare “Uno sguardo alla diversità”. S’intitola così il documentario realizzato da Cometafilm, in collaborazione con il Centro di documentazione del Consorzio servizi sociali di Ravenna, in proiezione il 13 novembre alle 17 al cinema Astoria. Tre dvd che raccontano, anche attraverso interviste e approfondimenti con gli esperti, tre vissuti: la sindrome di Down, il ritardo mentale e la disabilità acquisita.

 

Da : redattore Sociale 13/11/08

 

 

Tubercolosi, i limiti dell'Europa

Secondo un rapporto pubblicato oggi da Medici senza frontiere, la Commissione europea dovrebbe aumentare di almeno cinque volte il contributo per vaccini e diagnosi efficaci contro la tbc. A oggi l'euroesecutivo dedica 18,7 milioni l"anno a questo capitolo di spesa, mentre - secondo Msf – dovrebbe contribuire con almeno 101 milioni di euro al bilancio mondiale per la ricerca contro la tbc, che secondo le stime dei ricercatori del settore dovrebbe totalizzare su scala globale 1,45 miliardi di euro. “Servono nuovi farmaci”, aggiunge l’organizzazione.

 

 

Da : redattore Sociale 13/11/08

 

E’ stata realizzata una linea autobus per disabili

Disabili, anziani e non patentati dell’agro nolano da oggi non saranno più costretti a restare rinchiusi tra le mura dei loro comuni. Grazie all’arrivo dei finanziamenti previsti nel progetto d’investimento finanziario nell’ambito del Progetto operativo Regionale Regione Campania 2000/2006, la Comunità Montana è riuscita ad acquistare due miniautobus che da lunedì scorazzeranno su e giù per i comuni di Carbonara di Nola, Casamarciano, Liveri, Palma Campania, San Paolo Bel Sito, Visciano e Tufino collegandoli non solo tra di loro ma anche col comune di Nola, centro nevralgico della vita degli abitanti dell’hinterland. “Nola è il centro dei nostri piccoli mondi, delle realtà di paese, è la città dove c’è tutto – spiega il dottor Felice Coppola, sindaco di Liveri e membro della giunta esecutiva della comunità montana in qualità di assessore con delega ai lavori pubblici, urbanistica e trasporti - Lì c’è il tribunale, il cinema, i locali, il centro commerciale, le scuole e da qualche anno anche l’università. In effetti qualche autolinea che permette di raggiungere Nola esiste già da tempo ma le corse sono poche e toccano solo alcuni comuni. “Con l’attivazione di questo servizio – continua il dottor Coppola - vogliamo agevolare le fasce più deboli della popolazione della Comunità Montana, come anziani e non patentati che ora, sfruttando questa nuova possibilità, potranno spostarsi nei paesi vicini a loro piacimento e soprattutto in piena autonomia. Speriamo anche che questo porti ad un maggiore scambio e ad una maggiore integrazione tra gli abitanti dei diversi comuni.

da:oltrelabarriera.net   12/11/08

Sono in Arrivo i Nuovi Moduli di Permessi per l’Assistenza ai Disabili

La Legge 53/2000 portando modifiche alla legge n. 104 del 1992 ha cambiato in parte le disposizioni in materia di richiesta di permessi lavorativi per l’assistenza ai disabili, ai sensi dell’articolo 33 della citata Legge.
Molte sono le circolari dell’Inps al riguardo intervenute di cui proviamo a fare una sintesi almeno per l’aspetto relativo alle richieste ed alla modulistica nuova dell’Inps stesso a tale riguardo.

Lavoratori handicappati in situazione di gravità

Il lavoratore portatore di handicap in situazione di gravità può usufruire solo dei permessi concessi a titolo personale, ma non di quelli per assistere un familiare convivente a sua volta disabile grave.

I permessi lavorativi possono essere concessi anche al familiare del lavoratore handicappato grave che già fruisca in proprio dei permessi, a condizione che:

a) il disabile abbia effettiva necessità di essere assistito dal familiare convivente lavoratore; questa necessità verrà valutata da un medico della Sede INPS competente;

b) nel nucleo non sia presente un altro familiare non lavoratore in grado di prestare assistenza. Gli studenti vengono di fatto equiparati ai lavoratori anche nei periodi di inattività scolastica; se universitari devono dimostrare la regolare effettuazione di esami.
L’alternatività dei due tipi di permessi è ammissibile solo in mesi diversi.

Genitori degli handicappati gravi

Se il padre del portatore di handicap non svolge alcuna attività lavorativa, la madre non può fruire di nessuno dei benefici previsti dall’articolo 33 e cioè: prolungamento dell’astensione facoltativa; permessi orari previsti fini ai tre anni di vita del bambini; permessi giornalieri.
Se uno dei genitori non lavori è comunque possibile, per l’altro familiare, ottenere i permessi per alcuni «motivi obiettivamente rilevanti» e cioè: grave malattia del genitore non lavoratore (valutata dal medico INPS); ricovero in struttura sanitaria del genitore non lavoratore; presenza nel nucleo familiare di più di tre di figli minorenni; presenza nel nucleo di un altro figlio di età inferiore a sei anni; necessità di assistenza del figlio handicappato grave in situazione di gravità anche in ore notturne (valutata dal medico INPS).
Se la madre è lavoratrice dipendente (assicurata INPS) ed il padre è lavoratore autonomo, la prima potrà usufruire di tutti i benefici di cui all’articolo 33 (prolungamento dell’astensione facoltativa, permessi orari fino ai tre anni di vita del bambino, permessi giornalieri).
Se il padre è lavoratore dipendente e la madre è lavoratrice autonoma, il primo potrà fruire solo dei permessi giornalieri.

I nuovi modelli che alleghiamo  sono i seguenti:

SR07 Domanda di permessi per l’assistenza a figli o affidati minorenni in condizione di disabilità grave

SR08 Domanda di permessi per l’assistenza a familiari in condizione di disabilità grave  

 

SR09 Domanda di permessi per lavoratori in condizioni di disabilità grave

SR10 Domanda di congedo straordinario per assistere figli o affidati in condizione di disabilità grave

SR11 Domanda di congedo straordinario per assistere il fratello o la sorella in condizione di disabilità grave

SR64 Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge in condizione di disabilità grave

 

Da oltrelabarriera.net 11/11/08

 

 

DISABILITA' - Nasce un "hub" per i pazienti artisti

Una struttura per coordinare l’assistenza ai pazienti autistici nell’intera zona centrale dell’Emilia-Romagna. Nasce nell’ex ospedale psichiatrico Roncarati di Bologna il Centro per l’autismo: un hub per le Ausl di Bologna, Imola e Ferrara. Al suo interno diagnosi precoci, interventi abilitativi, supporto e formazione per famiglie e operatori. Oggi la firma per la ristrutturazione dei locali.

 

Da : Redattore Sociale 12/11/08

 

 

Istituzioni contro le barriere. Il Veneto finanzia 82 nuovi interventi per l’accessibilità in edifici pubblici e in strutture Erp. E per le scuole prosegue il concorso “Together is possible”.

Turismo accessibile. I progetti di Ability 2004 per Caserta, a partire dalla fruibilità della Reggia. E Lecce sigla un “protocollo” che riguarda soggiorni, percorsi e attività.

 Sport. Muta e bombole per i disabili. Festeggiamenti a Ferrara per la consegna del primo diploma da sub della scuola del Cral del Petrolchimico.

Basket. Emozioni forti nella terza giornata del campionato, in particolare a Sassari. Quattro le squadre al comando della classifica.

Da:  WEB MAGAZINE n. 63  di www.cateterismo.it

WELFARE - Tagli al sociale, la preoccupazione delle regioni

La Toscana lamenta un taglio di 18 milioni ai servizi socio-sanitari, dopo l’annuncio del governo di voler tagliare il Fondo nazionale per le politiche sociali del 30%. L'assessore Salvadori: ''Ma il fondo per la non autosufficienza non sarà toccat

Veneto, nel biennio 2008-2009 100 milioni di euro in meno.

L'allarme dell'assessore Valdegamberi. In una regione in cui il non profit è radicato (nel 2006 7,2 organizzazioni ogni 100 abitanti) i tagli fondi mettono in crisi un sistema capillare. Nei giorni scorsi l'allarme dell'Umbria. 

Da Redattore Sociale  07/11/0

"Mio fratello è un disabile..."

Un blog dedicato ai fratelli e alle sorelle di persone con disabilità che, all'interno della famiglia, spesso non ricevono una giusta attenzione. Fava (Aias Milano): “Uno strumento per raccogliere storie e testimonianze, ma anche per creare discussione”.

Da Redattore Sociale  07/11/08

 

250 mila euro per Incentivare le Nuove Assunzioni dei Disabili

Stanziati dunque 110 mila euro per le assunzioni a tempo indeterminato; 80 mila euro per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato; 80 mila euro per l’assunzione a tempo determinato non inferiore a 9 mesi, per aventi diritto di età superiore a 55 anni; 80 mila euro per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, da par-time a full-time.

La scadenza per presentare richiesta (informazioni al tel. 055.27.60.573 e sul web a www.provincia.fi.it) è il 28 novembre 2008. Se non saranno esaurite le risorse disponibili, i progetti e le richieste di finanziamento dovranno essere presentati entro le seguenti ulteriori date: 16 gennaio 2009; 31 marzo 2009; 30 Giugno 2009. Sono ammesse alla richiesta di finanziamento le imprese private (comprese le cooperative sociali, onlus), con sede operativa nel territorio della provincia di Firenze.

  • Il finanziamento è stabilito nella misura minima di Euro 4.000 elevabile fino ad un massimo di Euro 10.000 e può essere concesso anche ad imprese non in obbligo di assunzione ai sensi della legge n.68 /’99. Per le assunzioni part–time il contributo sarà assegnato in misura proporzionale rispetto al finanziamento suddetto.

  • Trasformazione di un rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Per le assunzioni part–time il contributo sarà assegnato in misura proporzionale rispetto al contributo suddetto.

  • Il finanziamento è stabilito nella misura di Euro 2.500 elevabile fino ad un massimo di Euro 5.000.

Per le assunzioni part – time il contributo sarà assegnato in misura proporzionale rispetto al contributo suddetto.

  • Trasformazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato da Part-time a Full-time. Sarà assegnato un finanziamento di Euro € 3.000 elevabile fino a € 6.000 per la trasformazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato da part-time a full-time. Altri 250 mila euro sono stati stabiliti, con il Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili, per finanziare altri interventi ad imprese private e cooperative sociali tipo “B”, con sede o unità locale nel territorio della Provincia di Firenze.

Gli interventi finanziabili sono i seguenti:

1) Progetti di inserimento presentati da imprese che prevedono un programma comprensivo di un corso di formazione professionale individuale e/o azioni di tutoraggio per l’inserimento lavorativo del disabile.

2) Interventi per la trasformazione del posto di lavoro, al fine di renderlo adeguato alle possibilità operative del disabile e/o per la rimozione di barriere architettoniche che limitano, in qualsiasi modo, l’integrazione lavorativa del disabile.

3) Programmi presentati dalle Cooperative Sociali di tipo “B”, di cui alla legge n. 381/91, anche in collaborazione con imprese industriali, artigiane, commerciali e del settore dell’agricoltura, per la creazione di nuovi posti di lavoro.

4) Interventi per l’apprestamento di tecnologie di “telelavoro” nelle imprese.

I termini di presentazione delle richieste saranno, in questo caso, comunicati dopo la valutazione delle domande pervenute entro il 15 ottobre scorso e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 Da oltrelabarriera.net   6 Novembre 2008

ANMIC: Presto altri 12 posti auto per disabili

In seguito alla richiesta dell’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili), relativa all’istituzione di spazi di sosta riservati a persone disabili in centro storico ed in Oltretorrente, e dopo attenta valutazione tecnica da parte del Servizio Mobilità, saranno presto istituiti 12 nuovi stalli generici riservati a portatori di handicap in possesso del permesso arancione di cui al D.M.

1176/79 valido su tutto il territorio nazionale. Collegio dei Nobili, b.go della Posta, via Cairoli, via Kennedy (all’ingresso est del Parco Ducale), via Kennedy, (all’ingresso ovest Parco Ducale), b.go Montassù e p.le Corte d’Appello.

Non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, i tecnici di Infomobility provvederanno alla posa della segnaletica verticale ed al tracciamento della segnaletica orizzontale.

Da oltrelabarriera.net 06/11/08

 

Disabili:

La sosta nelle strisce blu non va pagata

La sosta nelle striscie blu di un auto con contrassegno invalidi non va pagata… lo dice una nota del 6 febbraio 2006 prot.107 del ministero dei trasporti che alego qui sotto. se vi fanno la multa portatela da un avvocato, come ho fatto io, è penserà lui a far valere i vostri diritti.


 

Ministero dei Trasporti – Nota 6 febbraio 2006,

Prot n. 107 *

 

Oggetto: Richiesta chiarimenti sulla gratuità dei posteggi delimitati da segnaletica blu a pagamento quando sono occupati da veicoli al servizio delle persone invalide detentrici di speciale contrassegno

Si corrisponde alla richiesta indicata in oggetto per svolgere alcune considerazioni sull’argomento al fine di arrivare ad un definitivo chiarimento, alla luce di quanto disposto dalla normativa vigente.

Innanzitutto si ricorda che l’articolo 5 del Codice della strada attribuisce esclusivamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il potere di impartire ai prefetti ed agli Enti proprietari delle strade, direttive per l’applicazione delle norme concernenti la regolamentazione della circolazione sulle strade di cui all’art. 2 del CdS, e che l’art. 35 attribuisce allo stesso la competenza ad impartire le direttive per l’organizzazione della circolazione e della segnaletica, sentito il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, per gli aspetti di competenza.

Ciò premesso, si rappresenta che il legislatore ha posto particolare attenzione alla problematica afferente la sfera della disabilità, attraverso numerose norme che tendono a facilitare la mobilità di questa categoria di persone, nella convinzione che una utenza debole vada comunque garantita.

In particolare l’art. 188 del codice (Circolazione e sosta dei vicoli al servizio di persone invalide) e il D.P.R. 24 luglio 1996. n. 503 (art. 11 e 12) prevedono che le persone con disabilità possano usufruire di importanti agevolazioni per facilitare la loro mobilità, a condizione che espongano il contrassegno previsto dall’art. 381 del Regolamento. Si vedano anche gli articoli 7 comma 1, lett. d) e comma 4, ultimo periodo; 158, comma 2, lett. g) del CdS; art. 354, comma 4, del Regolamento.

In proposito si ricorda che l’esposizione di tale contrassegno, valido su tutto il territorio nazionale, autorizza la circolazione e la sosta dei vicoli a servizio delle persone con disabilità, in deroga ad alcune prescrizioni di legge, mettendole, al contempo, al riparo da improprie contestazioni o verbalizzazioni di infrazioni.

Per quanto riguarda l’oggetto del quesito, dalla lettura degli articoli citati, si evince la chiara volontà del legislatore di voler facilitare la mobilità dei disabili anche con misure che attengono specificamente il settore della sosta, ivi compresa l’esenzione da pagamento di tariffe orarie per il parcheggio. Tale convinzione è supportata dalla lettura congiunta del comma 5 dell’art. 11 del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503, che prevede: “nell’ambito dei parcheggi o delle attrezzature per la sosta, muniti di dispositivi di controllo della durata della sosta ovvero con custodia dei veicoli, devono essere riservati gratuitamente ai detentori del contrassegno almeno un posto ogni 50 o frazione di 50 posti disponibili.”, e dell’art. 188, comma 3: “i veicoli al servizio di persone invalide autorizzate a norma del comma 2 (ovvero munite di contrassegno) non sono tenute all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato.”. Non vi è dubbio, a parere di questo Ufficio, che non si possa chiedere il pagamento di una tariffa oraria a chi, trovando occupato lo stallo a lui appositamente riservato, ne occupi un altro, peraltro non adeguatamente attrezzato a soddisfare in pieno le sue esigenze, potendosi imputare tale disagio anche ad una mancata previsione, da parte dell’Ente proprietario, di un maggior numero di stalli riservati.

Per quanto riguarda la risposta del Ministero dell’Interno, citata in ambedue le note di riscontro, ad un quesito posto dalla Prefettura di Bergamo, si fa notare che trattasi di problematica di tutt’altro genere, riguardando specificamente l’applicazione dell’art. 157, comma 6, del CdS. Infatti se è pur vero che ai sensi del detto comma viene disposto, in via generale che “nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta è fatto obbligo di porlo in funzione”, va da sé che, ove il soggetto non sia tenuto all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo, la segnalazione dell’orario in cui la sosta ha avuto inizio risulta priva di motivazione.

Peraltro lo stesso Ministero suggerisce la possibilità di escludere la illeicità di comportamento, in presenza di particolari situazioni manifestate dalle persone on disabilità, ai sensi dell’art. 4 della legge 689/81, ove sia invocato lo stato di necessità.

 

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Ing. Sergio Dandolini)

 

da: www.oltrelabarriera.net   3/11/08

 

 

 

Non rinnovano il visto ad un medico tedesco perché ha un figlio down

Australia :Un medico tedesco, immigrato con la famiglia in Australia per lavorare nell’ospedale di una zona rurale, si è visto negare il rinnovo del visto perchè ha un figlio Down, considerato dall’ufficio immigrazione un ‘onere Significativo’ per la comunità australiana. Il dottor Bernhard Moeller aveva risposto all’appello del governo australiano, che tenta di supplire alla mancanza cronica di medici negli ospedali rurali, e si era trasferito con la moglie e tre figli nell’ospedale di base della cittadina di Horsham, in Victoria, dove è l’unico medico specialista per una comunità di 54 mila persone. Moeller ha dichiarato che presenterà appello e ha forti sostenitori: il premier del Victoria, John Brumby, ha promesso di sostenere l’appello della famiglia, e il ministro federale della sanità, Nicola Roxon, discuterà del caso con il ministro dell’immigrazione, Chris Evans. ‘Noi comprendiamo l’importanza di avere medici che lavorino nelle nostre comunità rurali’, ha detto Roxon. La commissione per i diritti umani ed il gruppo di supporto Down Syndrome Victoria hanno esortato il governo federale ad eliminare le norme di immigrazione discriminatorie verso le persone disabili.

 

da: www. oltrelabarriera.net    4/11/2008

 

 

 

Ravenna: 62 imprese assumono disabili

Sono settantadue le imprese della provincia che hanno diritto ad usufruire di uno sgravio contributivo per aver assunto persone disabili con invalidità fisica superiore al 67% o con disabilità psichica o intellettiva.

Complessivamente sono stati assunti 86 cittadini disabili: 23 con disabilità psichica o intellettiva e 63 con disabilità fisica.

L’assunzione è avvenuta tramite la consulenza dei servizi per l’impiego - collocamento mirato della Provincia.

Le imprese hanno siglato con la Provincia una convenzione, che permette di concordare tempi e modalità di assunzione dei disabili.

Lo sgravio complessivo per le imprese ammonta a 381.256 euro.

Per le assunzioni compiute dal 1 gennaio 2008 le imprese potranno ricevere incentivi secondo nuovi criteri definiti dal Ministero del Lavoro nel Protocollo del welfare.

 

da: www. oltrelabarriera.net    4/11/2008

 

Disabili in bus, scene da un'odissea

di Elena Rosselli

Sarà anche vero, come dice il proverbio, che il mondo è fatto a scale, ma dall´entrata in vigore della legge 104 che nel suo incipit dichiarava di voler "garantire il pieno rispetto dei diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata rimuovendo gli ostacoli che ne impediscono la partecipazione alla vita della collettività", sono passati ben 16 anni e le scale sono rimaste tutte intatte, come intatta è la mentalità che, invece di abbattere gli ostacoli, li moltiplica di giorno in giorno.

 

da:

http://genova.repubblica.it/dettaglio/Disabili-in-bus-scene-da-unodissea/1534936

 

 

 

Ancora oggi , con disdegno,noto,malgrado la vita dovrebbe trascorrere normalmente, ostacoli di vita quotidiana, che non lo permettono.

A questo, lo Stato è sordo e cieco, a Roma, come a Palermo, come a Milano e nella nostra stessa Tor Bella Monaca, dove ci sono molte persone disabili che trovano difficoltà  nel muoversi nel quotidiano, anche solo per cambiare aria; in quanto l’autobus ha nel 99% dei casi la pedana non funzionante e non garantisce un servizio efficiente nei giorni festivi.

 

Il Presidente

Paolo Muratore

 

Permessi ai familiari:

due lettere a Brunetta

Ecco i veri sprechi. Scarpe pagate 860 euro, tutori per le gambe da 700 euro, carrozzine valutate a peso d'oro. Un gruppo di padri e madri con figli gravemente disabili si rivolgono al ministro della Funzione pubblica, che ha proposto limitazioni ai permessi degli statali per assistere i familiari disabili: ''Gli sprechi ci sono, ma i permessi ai lavoratori non sono l'obiettivo giusto''. 

 

Se fosse per lo Stato... Pietro Pellillo, colpito da sclerosi laterale amiotrofica, racconta al ministro la sua vita e l’importanza della presenza dei familiari che usufruiscono dei permessi previsti dalla legge 104. "Sento rancore e rassegnazione: si parla della mia esistenza, se fosse per lo Stato non potremmo vivere".

 

da: Redattore Sociale 29/10/08

 

Continua la lotta

a Tor Bella Monaca 

Roma - Salve a tutti, dopo l’oceanica manifestazione di sabato dobbiamo continuare sulla strada intrapresa. Voglio intanto informarvi che ho riattivato il mio sito personale, che potete visitare per ricevere le ultime notizie sul Municipio (www.fabrizioscorzoni.it) e quant’altro possa interessare i cittadini del nostro territorio. Vi informo inoltre che domani mercoledì 29 ottobre, il Presidente Marrazzo sarà alle ore 16 presso il liceo Amaldi, per registrare una trasmissione di un’ora e mezza. L’iniziativa prevede domande dei cittadini presenti a cui  Marrazzo risponderà in diretta. Vi chiedo quindi di essere presenti e formulare domande, mi pare un’occasione importante per poter chiedere chiarimenti su ciò che ha fatto e intende fare, il Presidente della Regione.

 

Fabrizio Scorzoni

 

 

WELFARE 

Non autosufficienza, finanziaria avara

La finanziaria 2009 ha stanziato 300milioni di euro per il Fondo per la non autosufficienza, la stessa cifra stanziata dalla Regione Emilia-Romagna. Hanau (università Bologna): "Occorre un fondo obbligatorio per garantire un futuro a tutte le persone disabili o non autosufficienti che ne avranno bisogno quando non ci saranno più i loro familiari ad assisterli".

 

da: Redattore Sociale 28/10/08

 

 

Un viaggio in metropolitana, ad occhi chiusi

MILANO:   È il progetto “Scopri chi siamo. Le vie dei sensi”, realizzato da Cbm Italia e Atm, mira a sensibilizzare sulle problematiche dei non-vedenti ed esaltare le qualità sensibili di ciascuno. Appuntamento mercoledì 29 ottobre, dalle 10 alle 13, alla stazione della metropolitana di Porta Venezia.

 

da: Redattore Sociale 28/10/08

 

 

Disabili:

la sosta nelle strisce blu non va pagata

Sembra essersi chiusa a Lanciano la polemica tra vigili urbani e alcuni disabili multati, che dopo aver trovato occupato il parcheggio loro riservato, hanno sostato sulle strisce blu senza pagare il pedaggio. Nicolino Di Domenica dell’associazione movimento per la vita indipendente: “La sosta non va pagata se a posteggiare sono i veicoli al servizio di invalidi che possiedono lo speciale contrassegno arancione”.
I disabili che trovano occupato il parcheggio loro riservato e sostano sulle strisce blu devono pagare il pedaggio oppure no? L’interrogativo è stato posto qualche giorno fa a Lanciano da alcuni disabili multati per aver lasciato la loro l’auto negli spazi blu, senza però pagare la sosta. Da allora è nata la polemica su cosa dica a riguardo il codice della strada tra disabili e vigili urbani.

A intervenire oggi sulle pagine da “il Centro” è il presidente dell’associazione “Movimento per la vita indipendente del disabile”, Nicolino Di Domenica che sembra chiudere il dilemma: “La sosta non va pagata se a posteggiare sono i veicoli al servizio di invalidi che possiedono lo speciale contrassegno arancione”, sostiene Di Domenica, “il comandante della polizia municipale, Guglielmo Levante, non può affermare che il codice della strada stabilisce che tutti devono pagare, perché il ministero dei Trasporti, che decide in materia, ha stabilito il 6 febbraio 2006, protocollo 107, che le auto con contrassegno arancione sono esentate dal pagamento delle tariffe orario per il parcheggio e non sono soggette a limiti di tempo, nelle aree di sosta a tempo determinato.

 

da “ Oltrelabarriera.net”   27/10/08

Ufficio Disabili.it

 

 

Unisciti a noi in questa importante

campagna di civiltà!

La parola “Ritardato” (“R” word), originata dalla definizione di Ritardo Mentale, legato alla Disabilità Intellettiva è un termine che non deve più essere usato, quando riferito a persone.

Mentre il concetto di Ritardo Mentale non è apparso di per se negativo ed è stato usato a lungo, quando usiamo la parola Ritardato per descrivere qualcuno, essa può assumere  un significato sgradevole ed offensivo.

Il pregiudizio e la discriminazione rispetto alle persone con disabilità intellettiva sono BRUTTE, CATTIVE, INGIUSTE, SBAGLIATE E ASSURDE! Finiamola di usare la parola “Ritardato”. Offende le persone con disabilità e le loro famiglie.

Il film “Tropic Thunder” in uscita in questi giorni nella sale cinematografiche di tutta Italia in America ha già sollevato animose proteste da parte delle principali Associazioni che si occupano di disabilità intellettiva; Special Olympics è in prima fila. In particolare la pietra dello scandalo del film consiste in alcune scene in cui Ben Stiller interpreta il "Ritardato" Simple Jack e mette in ridicolo le persone con  sindrome di Down.
"L'uso di questa parola, "Ritardato" - ha detto Peter Wheeler, Vicepresidente di Special Olympics International -, come se fosse un qualcosa di divertente è davvero inaccettabile. Speriamo che il pubblico capisca e che mostri di non apprezzare questo tipo di comicità".

 

La Campagna R- Word

Lo Spot R Word

Il sito internazionale R-Word

 

CAI annuncia i suoi criteri per la riassunzione del personale

del Gruppo Alitalia e Airone nella nuova compagnia aerea, al netto delle 10.000 espulsioni già dichiarate.

Incredibili e sconcertanti sono state le dichiarazioni dei rappresentanti della CAI

sui criteri che verranno applicati per la scelta dei 12500 dipendenti da assumere nella nuova compagnia.

Nella riunione del 22 ottobre infatti sono state esplicitate alle oo.ss le modalità e i criteri con cui saranno selezionati e riassunti i dipendenti del Gruppo Alitalia e Airone al netto delle espulsioni già dichiarate.

Questa la proposta nel dettaglio:

  • il personale sarà scelto con criteri di assoluta discrezionalità gestionale
  • non saranno riassunti i part time
  • non saranno riassunti genitori affidatari unici di minori
  • non saranno riassunti lavoratori invalidi in possesso dei requisiti di legge 104
  • non saranno riassunti genitori con figli invalidi a carico (legge 104)
  • non saranno riassunti lavoratori con familiari invalidi a carico (legge 104)
  • saranno valutate discrezionalmente le percentuali di assenze per malattia dell’ultimo triennio
  • sarà valutata l’anzianità aziendale

E’ davvero difficile commentare questa incredibile proposta della CAI che stravolge e straccia ogni tutela legale e normativa esistente in materia.

Gravissimo attacco contro invalidi, portatori di handicap, genitori monoaffidatari di minori, genitori con minori con handicap, part time per necessità, personale con ridotte capacità lavorative (anche a causa di infortuni sul lavoro)

Le volontà della CAI testimoniano inequivocabilmente di quale etica

siano portatori questi signori e quali siano i loro veri valori morali

Ecco chi sono nella realtà questi “capitani coraggiosi” a cui il Governo Berlusconi regala due compagnie aeree, Alitalia e Airone, pulite da debiti ed oneri perchè scaricati tutti sui contribuenti.

Ecco quale è il vero volto della “cordata italiana”: speculatori sui beni pubblici, sfruttatori dei lavoratori tutti, addirittura prepotenti e discriminatori sui deboli e le persone in difficoltà.

I lavoratori del trasporto aereo sanno già, purtroppo, con chi hanno a che fare.

Speriamo che a fronte di queste ultime pesanti e sconcertanti notizie, salga un onda di sdegno e di protesta da parte del mondo del lavoro e della società civile che imponga a questi signori di fare marcia indietro e di chiedere scusa a tutti.

La CUB Trasporti rispedisce al mittente queste provocatorie volontà aziendali e diffida la CAI dal mettere in atto comportamenti discriminatori e lesivi dello spirito di ogni  legge e normativa esistente.

La CUB Trasporti ribadisce che nessuna discrezionalità gestionale dovrà essere attuata da CAI nella selezione del personale, che dovrà essere tutto riassunto rispettando anzianità, carichi familiari, invalidità, legge 104, ridotte capacità lavorative, ecc.. NO A NUOVE SELEZIONI DISCRIMINATORIE!

23 0ttobre 2008                                                                                            CUB TRASPORTI

 

 

Associazione culturale “Compagnia Ottavo Atto”

In collaborazione con il giornale regionale “Prima Stampa”

 

 Presenta

 

FORUM

 

Fino a che punto … è “ Giunta”!

Ciò che si è  fatto, ciò che non si è fatto, ciò che si vorrebbe fare:

a sei mesi dall’insediamento in municipio.

 

Si invita la S.V.

Al “Forum” indetto dal giornale periodico regionale “Prima Stampa” il giorno 11 Novembre alle ore 18.00 , alla sala Cinema del Municipio “Roma delle Torri”, in Via Ferdinando Conti, per un dibattito aperto ed un confronto dal titolo: “Fino a che punto …è Giunta!.

L’invito , oltre che a voi , è esteso a tutti i restanti, comitati di quartiere , centri anziani , ed associazioni, perché ognuno di voi possa esporre le problematiche relative alle proprie attività ed ottenere risposte soddisfacenti e chiare dall’attuale amministrazione municipale.

 Infatti ,al dibattito, saranno invitati, oltre al presidente del Municipio, anche altri rappresentati dell’attuale maggioranza ed opposizione.

 

Il dibattito sarà moderato dal giornalista direttore di “Prima Stampa”, Angelo Zammuto. Le modalità del svolgimento del dibattito saranno le seguenti:

1-     Introduzione e presentazione dell’iniziativa

2-     Presentazione dei politici presenti, da parte del moderatore

3-     Vera e propria apertura del dibattito: la parola passa ai cittadini in maniera coordinata da collaboratori di “Prima Stampa” (si prega porre domande brevi e mirate al fine di mantenere un certo ordine a tutti la possibilità di intervento.

4-     Chiusura del dibattito, con eventuali impegni presi dai politici.

Auspicando che questo punto possa avere effettiva realizzazione, consigliamo la partecipazione di tutti.

E’ nostra intenzione proporre  gli incontri ogni due mesi, toccando varie tematiche e verificando di volta in volta gli obiettivi raggiunti, soprattutto da parte dei politici.

 

Si prega di dare conferma di partecipazione:

-         Telefonando: - 339/3725459 ( dott.ssa Maria Grazia Antonimi)

                           - 0774/83191   ( redazione Prima Stampa)

 

-         Oppure tramite e-mail:

-         primastampa@gmail.com

         Il presidente della “Compagnia Ottavo Atto”                    La relazione Roma sud-est “Prima Stampa”

 

 

Valle d’Aosta: Inaugurato un centro di Ippoterapia per disabili

E’ stato inaugurato ufficialmente nei giorni scorsi, in località Breil di Nus, il maneggio per ippoterapia e riabilitazione equestre sportiva, gestito dall’Avres.

Il centro, convenzionato con la Regione Valle d’Aosta, accoglie settimanalmente oltre 50 ragazzi disabili, fisici e psichici, affetti da diverse patologie.

Tra gli obiettivi, la riabilitazione equestre in tutte le discipline; effettuare, incentivare e sviluppare l’attività didattica, l’aggiornamento ed il perfezionamento dell’attività equestre; contribuire e promuovere ricerche mediche nel settore, anche in collaborazione con università o altri enti pubblici/privati scolastici e non; contribuire all’integrazione dei disabili attraverso la pratica dello sport. “Vorrei farmi portavoce di un messaggio: spero che i pregiudizi che ancora esistono nei confronti della disabilità - ha detto Vigon - possano presto cadere. Sono arrivato a questi risultati grazie al lavoro di molte persone e grazie alla mia tenacia.

L’importanza dell’integrazione è stata sottolineata dall’assessore regionale all’istruzione Laurent Vierin: “Noi in Valle abbiamo lavorato per una piena integrazione dei ragazzi diversamente disabili nelle scuole, con gli insegnanti di sostegno, con classi aperte e con la creazione di una scuola ‘valdostana’ di qualità.


fonte
Regione.VDA.it   23/10/08

 

 

DISABILITA'  

Stati generali: le richieste delle associazioni

Inserimento lavorativo, ratifica della Convenzione Onu, aumento delle pensioni d’invalidità e partecipazione delle associazioni alle decisioni politiche in materia di disabilità: sono queste le richieste principali che saranno presentate alle istituzioni dalle cinque associazioni storiche che fanno parte della Fand. Il presidente Pagano: “Abbiamo chiesto un incontro al presidente Berlusconi, ma non abbiamo ricevuto risposta. Se non saremo soddisfatti, siamo pronti a scendere in piazza”.

 

da: Redattore Sociale   23/10/08

 

 

Teniamo a precisare, che anche la nostra associazione in data 09/09/08 , ha inviato una comunicazione al Presidente del  Consiglio, ma tutt’ oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Per vostra informazione la riportiamo di seguito:

La redazione

 

Oggetto: richiesta incontro ufficiale.

  Pregiatissimo Presidente del Consiglio,

tengo a precisare che sono affetto da paraplegia dal 1967 a causa di un rovinoso incidente stradale che mi ha reso invalido al 100%. Da quel momento ho iniziato a occuparmi dell’inserimento delle persone disabili nella vita sociale prima come Presidente dell’associazione AIP poi, dal 1986, come legale rappresentante dell’associazione “Handicap Noi e gli Altri”che opera da oltre venti anni sul territorio del Municipio delle Torri. Malgrado l’impegno quotidiano e uno sguardo sempre rivolto ai cittadini in difficoltà e alle loro famiglie posso constatare, con rammarico, che tuttora il contesto sociale in cui viviamo è caratterizzato da un evidente discriminazione e da un disinteresse diffuso che non ci permette di vedere l’altro come risorsa per la società.

Per discutere delle difficoltà con cui convivono le persone con disagio nel quartiere di Tor Bella Monaca e su tutto il territorio nazionale, per portarla a conoscenza delle attività che l’associazione organizza annualmente e dei servizi che offre ai soci desidero incontrarla insieme ai miei collaboratori più stretti.

Sostengo che la dignità umana, l’autonomia e la difesa dei diritti delle categorie più fragili siano argomenti che meritano di essere affrontati e risolti con senso di responsabilità per garantire il rispetto della convivenza civile e democratica. I diritti non sono dei privilegi ma esigenze di vitale importanza.

Mi appello quindi alla sua cortesia affinché la nostra richiesta venga accolta e le riflessioni intorno ai problemi di coloro che necessitano di maggiori attenzioni possano portare a un confronto diretto con le istituzioni per ribadire che i servizi per i giovani e per i cittadini disabili vengano protetti.

Sensibile all’attenzione riservatami e grato per la sua disponibilità le porgo distinti saluti e rimango in attesa di una sua cortese comunicazione.

 

Il Presidente

Paolo Muratore

 

 

GARAVENTA, LA SOLUZIONE ANTI BARRIERA

In pochi e semplici click sarà possibile creare una piattaforma elevatrice tridimensionale personalizzata. In particolare Garaventa offre la possibilità di visualizzare in completa autonomia la piattaforma elevatrice più vicina alle proprie esigenze, grazie al modellatore più evoluto presente sul mercato.
Un mezzo utile per studiare soluzioni personalizzate senza dover contattare diverse aziende. Il modellatore fornisce inoltre una scheda dettagliata che riassume le caratteristiche della configurazione. Questo permetterà di risparmiare tempo e denaro.

 

da disabili.com     23/10/08

 

 

ANDATEVENE VIA AVETE ROTTO I ...

E' una famiglia di 4 persone: mamma, papà, e due gemelli autistici. "Andatevene, al più presto, avete rotto!".
Questo il messaggio anonimo fatto trovare sotto lo zerbino della famiglia Manganaro, che da 28 anni abita all'Arcella, quartiere di Padova.
Un foglietto di blocknotes scritto a mano fronte retro con insulti e quell'invito ben chiaro.
"
Siamo in una casa civile e non al cottolengo". Alla faccia della civiltà!
Fortunatamente la mamma è una persona con due spalle così: Lilia Manganaro è da anni impegnata a livello nazionale con Anffas, e ha avuto anche trascorsi in politica, come consigliere comunale. Non certo una che si scoraggia, insomma. Ma comunque la lettera anonima fa male, e aggiunge tensione a una vita già non facile. "
Con l'intolleranza che c'è in giro, figuriamoci come sono visti i disabili", dice.

I due figli, gemelli trentenni, passano le giornate al centro specializzato all'ex psichiatrico e rientrano alla sera.
Sono a casa tutto il giorno solo le domeniche.
Hanno stereotipie, come tutti gli autistici, capita che si percuotano la testa con il pugno chiuso («
e questa - racconta la madre - è una cosa che ancora non riesco ad accettare, mi fa troppo male quando accade») o emettano lamenti, grida.

da: disabili.com 23/10/08

 

Tu fautore di questo biglietto anonimo, ti sei mai soffermato a pensare a come vive  questa famiglia? Nelle loro condizioni, TU , come ti saresti sentito psicologicamente  e socialmente?

La redazione

 

 

COMIDIS, PER RIORGANIZZARE L'INSERIMENTO LAVORATIVO

Secondo quanto desunto dalle liste della Legge 68 sul collocamento dei soggetti svantaggiati, sono 960 le persone disabili che cercano un impiego in provincia di Pordenone.

da: disabili.com 23/10/08

 

Ringraziamo sentitamente per aver portato alla luce questa situazione, ma teniamo a precisare che è un problema vissuto, sentito e reale di tutto il paese.

 

La redazione

 

 

SERVIZIO CIVILE - Un volontariato "a rischio chiusura?

Dai 299 milioni stanziati per il 2008 ai 171 previsti nella Finanziaria 2009: un taglio del 42%, il peggiore della storia del servizio civile nazionale. "Una cifra che mette a rischio la possibilità di avere bandi per il 2009 se non per un esiguo numero di volontari. E già quest'anno il servizio si è avuta una battuta d'arresto con soli 32 mila volontari rispetto ai 50 mila del 2007". L'allarme della Consulta degli enti per il servizio civile.

da: Redattore Sociale 22/10/08

Disabilità dietro le sbarre:

Un mondo sconosciuto, tra silenzi e barriere sono 55.960 i detenuti in Italia, 175 posti riservati a ''minorati fisici'' e disabili motori. Molti di più i detenuti con disabilità che vivono in celle troppo strette, in istituti pieni di barriere, affidati a piantoni e compagni di cella

Quasi 500 detenuti disabili nella carceri italiane

Manca una legge specifica per i detenuti disabili

Detenuti disabili, allo studio una mappatura

Disabili e carcere in Europa, due esperienze a confronto

Da:Redattore   Sociale   21/10/08

 

Legge 104: Permessi ai familiari, la Fish:

La federazione chiede un confronto al ministro Brunetta. "C'è una grande confusione normativa sui benefici per i lavoratori che assistono un familiare con handicap grave". Barbieri: "Le ripetute proposte del ministero mirano solo a introdurre nuove clausole, fissare bizzarre condizioni, colpire nel mucchio. Si produrranno solo aggravi per la pubblica amministrazione, disagi per chi ha necessità di quell'aiuto, disorientamento"

da: Redattore Sociale    20/10/08

 

L'arte disabile a Torbellamonaca: apre il Laboratorio Museo di Sant'Egidio

Il movimento "Gli Amici" inaugura una struttura polifunzionale in una delle periferie più disagiate della capitale: un laboratorio di arte sperimentale, un'area espositiva e una sala per la musica, ma soprattutto uno spazio di incontro, confronto ed espressione per gli artisti disabili della città ROMA - Un Laboratorio Museo di arte sperimentale ideato da artisti disabili e rivolto a persone con disabilità: uno spazio per scoprire nuove tecniche espressive ed esibire le proprie opere, ma anche per comunicare, discutere, incontrarsi. Tutto questo intende essere il progetto che prenderà il via  il 16 ottobre, grazie all'iniziativa de "Gli Amici", un movimento della Comunità di Sant'Egidio che in Italia e in diversi paesi d'Europa raccoglie migliaia di disabili, insieme ai loro familiari ed amici.

Il Laboratorio nasce a Torbellamonaca (Via dell'Archeologia, 74), tra i quartieri periferici più disagiati della capitale, dall'esperienza di un altro Laboratorio, quello di pittura, musica e altre attività artistiche, aperto nel quartiere dalla Comunità di Sant'Egidio nel 1995 e che oggi coinvolge circa 150 persone disabili.
Il nuovo progetto si articola in tre aree: innanzitutto il laboratorio vero e proprio, aperto tre pomeriggi a settimana, dove saranno sperimentati e utilizzati modi non tradizionali di dipingere: pennelli, spugne, rulli, pittura con le dita e si creano oggetti e sculture con materiali di recupero. Uno spazio aperto di comunicazione, dibattito, crescita personale, festa, amicizia. Accanto a questo, la zona espositiva, attrezzata con postazione multimediale, con esposizione bimensile di opere ed istallazioni di artisti disabili. Durante le esposizioni  saranno organizzati dibattiti, proiezione di film e video su tematiche particolari, collegate alle opere esposte. Infine, la sala della musica. Ad inaugurare il Laboratorio Museo sarà la mostra "Sogno un mondo per tutti": le opere esposte, realizzate dagli artisti disabili della comunità, "svelano l'intelligenza e la grande ricchezza interiore di persone che spesso sono impossibilitate ad una comunicazione verbale compiuta - spiegano gli organizzatori - Tele, sculture, installazioni e video costituiscono un ideale percorso attraverso una delle grandi sfide della società contemporanea, alla ricerca di una coabitazione possibile. La mostra, fatta di parole ed immagini, è un grande invito all'ascolto: un appello a prendere sul serio la voce di tutti". Scrive Sonia Sospirato, una delle artiste: "Pace è il sogno di popoli, io sogno un mondo, sogno un mondo per tutti, combatto per questo con i miei amici". Gli artisti con le loro opere "raccontano" storie e volti di immigrati, i viaggi della speranza che gli immigrati intraprendono per raggiungere le nostre coste e cercare un futuro migliore. Ma il confronto con chi è (o appare) diverso è un tratto costante della nostra storia e fino a pochi anni fa sono stati gli italiani a lasciare la propria terra in cerca di lavoro, come ricorda Roberto Mizzon con Fuoco a Marcinelle, opera incentrata sulla tragedia in cui trovarono la morte oltre 250 nostri connazionali nelle miniere del Belgio. Aniello Bosco ha realizzato la sua tela, Vivere con, "scrivendo" la sua convinzione che nel mondo bisogna vivere insieme. I cerotti inseriti nella tela stanno a significare che la convivenza pacifica e colorata a volte può strapparsi ed allora bisogna pazientemente curarla.
Agli immigrati sono dedicate altre opere, come l'opera collettiva Mediterraneo, o quella di Julio Rosati, Uomini oltre oceano attendono, in cui l'autore dopo aver descritto i pericoli del viaggio conclude in un suo scritto "abbiamo bisogno di convivere ora più che mai". 
Nell'iniziativa sono coinvolte oltre trenta associazioni che si occupano di disabilità, di cui dieci operano a Torbellamonaca. La mostra rimarrà aperta dal 17 al 19 ottobre dalle ore 10.00 alle 19.30. Per partecipare alle attività del Laboratorio, contattare la dottoressa Maria Carosio, al numero 349.4622163. (cl)
 (16 ottobre 2008)
da:superabile.it

Progetto Trisomia 21

FIRENZE, ragazzi down prendono in gestione i bar del Palasport Progetto dell'associazione Trisomia 21 insieme a comune, provincia, Nelson Mandela Forum e aziende. Iniziativa unica in Italia. Già partiti i corsi di formazione

da redattore sociale.it

Roma, visite odontoiatriche gratuite per anziani e disabili

In tanti hanno raggiunto via della Valle dei Fontanili, dove i dentisti dell'ospedale G. Eastman, con l'Associazione Rete Sociale, hanno organizzato la prima giornata di prevenzione gratuita ed effettuato visite nelle ambulanze attrezzate

ROMA - Numerosi anziani e cittadini disabili hanno raggiunto stamani via della Valle dei Fontanili 11, dove i dentisti dell'ospedale G. Eastman, con la collaborazione dell'Associazione Rete Sociale, hanno organizzato la prima giornata di prevenzione dentale gratuita. Per 4 ore gli specialisti hanno effettuato visite odontoiatriche nelle due odontoambulanze attrezzate per disabili e persone con ridotta mobilità. Una iniziativa importante dal punto di vista sociale e umano per il personale medico e soprattutto per gli stessi pazienti presenti, per i quali ormai le cure dentistiche sono diventate inaccessibili a causa dei costi elevati. Le unità mobili odontoiatriche, attrezzate con le più moderne tecnologie elettromedicali per la diagnosi di terapia di bocca e denti, oggi sono state quindi a disposizione dei cittadini più svantaggiati del territorio di Quartaccio e Torresina. Presenti all'appuntamento la deputata del Pd e presidente dell'Associazione Rete Sociale, Ileana Argentin, e il direttore della Asl Rm E, Pietro Grasso.
 "Stiamo cercando di sviluppare l'attività di prevenzione e cura  per le fasce deboli della popolazione - spiega Pietro Grasso - attraverso la collaborazione con l' Estman. Questo appuntamento è il primo in questa municipalità ma di certo non sarà l'ultimo. La nostra ambizione non è solo quella di mettere a disposizione postazioni mobili che raggiungano chiunque sia in difficoltà ma è anche quella di dare vita a siti ambulatoriali, posti presso strutture assistenziali già esistenti sul territorio, che siano confortevoli e accessibili a tutti. Per fare questo, credo  sia doveroso sviluppare un collegamento tra chi conosce il bisogno, come i medici di famiglia , le istituzioni sociali presenti nei municipi e anche le istituzioni pubbliche che ci aiutino ad  avere un quadro più preciso delle esigenze dei cittadini più svantaggiati".
Mentre anziani e disabili attendevano di essere visitati, la soddisfazione  dell'onorevole Argentin, era evidente: "Questo è un modo concreto di avvicinare le persone con disabilità alla prevenzione e al controllo ortodentale. Abbiamo fatto volantinaggio e attivato le parrocchie per rendere nota l'iniziativa.  Non c'è nessun secondo fine solo la volontà di fare qualcosa. E' troppo tempo che si lanciano appelli e si fanno chiacchiere su come aiutare  e stare vicino alle persone, dimenticando che i bisogni spesso sono impellenti e che le promesse elettorali non aiutano nessuno. La cura dei denti non è un lusso, è un diritto di tutti, conclude la deputata.
Tra i pazienti un'adolescente accompagnata dalla madre, a cui la clinica Villa Parioli aveva chiesto 18 mila euro  per un intervento privato, un costo inaccessibile per una famiglia normale, ora però la ragazza potrà godere di tutte le cure che le servono gratuitamente grazie all'assistenza continua che le verrà fornita. Il presidente della Simo, Mauro Orefice, uno degli specialisti presenti sul posto, sottolinea l'estensione di questo progetto che nasce nel 2003 in maniera trasversale e che ha visto la nascita di questa unità operativa che prima non esisteva e di cui beneficiano normalmente anche detenuti, nomadi e bambini nelle scuole, "oggi per la prima volta siamo qui, in questa zona periferica di Roma dove non esistono strutture odontoiatriche pubbliche, e ci siamo come servizio sanitario nazionale."
(14 ottobre 2008)

da : superabile.it

“Buio buio”, a Roma una mostra illuminante. Alemanno: “'Serve empatia''

Il sindaco della capitale inaugura la mostra sensoriale allestita presso il centro commerciale Auchan di Casal Bertone. In un tunnel completamente buio sono ricreati quattro ambienti dedicati a quattro dei cinque sensi: l'udito, il tatto, l'olfatto e il gusto.

ROMA  - Quattro spazi: il bosco dell'udito, la casa del tatto, il tunnel dei profumi e la galleria del gusto ricreati in un ambiente buio. Questo e tanta tanta informazione saranno i protagonisti di "Buio, Buio", la mostra organizzata grazie alla collaborazione di Gallerie Commerciali Italia con l'Istituto dei Ciechi di Milano ed allestita presso la Galleria Auchan di Roma. Dal 15 al 23 ottobre, infatti, presso la galleria Auchan di Casalbertone, in via A.Pollio 50, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19,30 sarà possibile addentrarsi in quella che sarà sicuramente un'esperienza multisensoriale.
"Non occorre guardare per vedere lontano". E' questo il leit motiv di 'Buio Buio: un'esperienza illuminante', la mostra inaugurata dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno. In un tunnel completamente buio sono ricreati quattro ambienti dedicati a quattro dei cinque sensi: l'udito, il tatto, l'olfatto e il gusto.
Il sindaco ha percorso il tunnel sensoriale accompagnato dalla guida, un non vedente che attraverso la sua voce accompagna i visitatori che durante il tragitto chiudono gli occhi ma scoprono gli altri sensi. "Dobbiamo comprendere- spiega Alemanno- che il mondo dei disabili puo' offrire incredibili possibilita' anche ai normodotati. Non bisogna avere nei loro confronti un atteggiamento pietistico, ma piuttosto empatia con la convinzione che facciamo un favore a noi stessi che ci trasciniamo nella frenesia della vita quotidiana. Quei 10 minuti in cui si e' in quel tunnel- aggiunge il sindaco- rappresentano una grande esperienza perche' si scoprono tutti i sensi a dimostrazione che quando un essere umano viene messo alla prova e' capace di tirar fuori il meglio". La mostra sara' ospitata presso il centro commerciale di Casal Bertone fino al 23 ottobre per poi percorrere altre 23 tappe in tutta Italia. (Erica Battaglia)
(15 ottobre 2008)
Da: superabile.it

Sempre più difficile muoversi per i ciechi

Nella "Giornate mondiale del bastone bianco", l'appello dell'Unione mondiale ciechi: "Veicoli silenziosi e aree condivise da automobili e persone minacciano sicurezza e autonomia dei disabili visivi". Le associazioni che rappresentano 160 milioni di ciechi e ipovedenti chiedono a "governanti, ingegneri e produttori di rispettare i principi della progettazione universale e inclusiva" .

da: superabile.it

 

A rischio i 5 bagnini down

 

TERRAMAINI (Ca) - Sulla storia dei 5 ragazzi che lavorano nella piscina comunale di Terramaini (Ca) era persino stato girato un film. Superato un corso di salvamento a mare, i giovani erano andati a lavorare a bordo vasca. Polemiche in Consiglio comunale

 

da: Redattore Sociale,14/10/2008

 

Centro protesi per invalidi

 

LAMEZIA TERME - Presto attivo il Centro protesi per invalidi La struttura è stata realizzata in un complesso di proprietà della Regione in collaborazione con l'Inail. Loiero: ''Sarà un punto di riferimento non solo per il Mezzogiorno ma anche per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo''

 

da: Redattore Sociale,14/10/2008

 

 

I ''genitori tosti'' a Napolitano: ''Ecco cosa non funziona in Italia per i disabili''

Il gruppo, formato da famiglie di ragazzi disabili di diverse regioni italiane, scrive ai presidenti della Repubblica, del Consiglio, della Camera e del Senato. Chiede di essere ricevuto per ''spiegare a voce ciò che non si può immaginare''

 

 

ROMA - "Ci vogliono persone che vivono quotidianamente la disabilità e l'handicap per progettare e avere norme eque e giuste": è a partire da questa considerazione che un gruppo di genitori di ragazzi disabili di diverse regioni d'Italia si è riunito nel gruppo "Genitori tosti in tutti i posti" e ha impugnato carta e penna per scrivere ai presidenti della Repubblica, del Consiglio , della Camera e del Senato. Scrivono con l'esperienza di chi conosce da vicino i problemi della disabilità e può dire con cognizione di causa cos'è che non funziona in Italia, quali difficoltà e quali drammi debbano affrontare le famiglie che vivano quotidianamente a contatto con l'handicap. Ma soprattutto scrivono per denunciare "il mancato rifinanziamento di tutte le leggi a favore delle persone disabili o con handicap: la legge 13/89 sull'abbattimento delle barriere architettoniche; la legge quadro 104/92 per l'handicap; la 162/98  sull'assistenza alla disabilità gravissima e alla vita indipendente; la legge quadro 328/2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali".

Grave è poi, secondo il gruppo di genitori, la situazione sanitaria nel nostro Paese: " L'assoluta totale mancanza di Centri riabilitativi, Asl o convenzionati,  che abbiano un senso, specie per i bambini. La Sanità sia in fase diagnostica, (le malattie rare, sempre più in aumento non vengono diagnosticate in tempo, e per molte di esse si potrebbe fare) che prognostica, è assolutamente carente: e i bambini muoiono nella più assoluta indifferenza  lasciando nelle loro famiglie un segno indelebile".

Non può mancare il riferimento alla scottante questione del sostegno scolastico: "l'assegnazione degli  insegnanti di sostegno, simile più a un terno al Lotto che non a un serio diritto allo studio. E nella fatica di lottare per l'assegnazione di un numero adeguato di ore di sostegno, si perde di vista la qualità dello stesso, per l'alunno disabile, diventa più occasione di parcheggio (magari un bellissimo parcheggio, ma pur sempre tale) che di luogo dove si apprende. L'istruzione, lo studio, un serio  percorso scolastico, sono riservati ai normodotati".

E' in uno scenario così desolante che si colloca la lettera che i genitori indirizzano alle più alte cariche dello Stato:  chiedono, innanzitutto,  il rifinanziamento delle normative a tutela della disabilità; ma chiedono anche di essere ricevuti insieme ai loro figli per "spiegarle a voce ciò che Lei neppure può immaginare, senza polemica ma con determinazione, perché la civiltà di uno Stato si giudica dall'eguaglianza tra i cittadini. E noi famiglie con l'handicap non ci sentiamo assolutamente trattati alla pari".

 

 

da: Superabile.it  01/10/2008

 

 

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Ghetti per disabili? A Roma è polemica fra destra e sinistra


ROMA - Dalle pagine de L'Unità la deputata Ileana Argentin (PD), già delegata alle politiche dell'handicap del Comune di Roma nella giunta Veltroni, lancia il suo appello e raccoglie le preoccupazioni e le attese di un mondo, quello del sociale, che a Roma resta nel limbo dell'incertezza. Nessuna paura nel dichiarare, alla fine dell'incontro alla camera dei Deputati con la sua associazione Rete Sociale che raccoglie cittadini, disabili, famiglie, enti e cooperative, "Disabili? La Destra li vuole ghettizzare: Alemanno smantella i progetti sociali e vuole creare scuole, palestre e corsi solo per disabili".

A dar man forte alla denuncia, anche tante associazioni, famiglie e utenti, onlus, cooperative ed enti che in questi mesi hanno atteso dal neo Sindaco, Gianni Alemanno, certezze sul futuro e linee programmatiche condivise. Al loro grido si aggiunge, oggi, quello della politica. Amministratori, consiglieri comunali e municipali, deputati appunto ed ex ministri hanno lanciato insieme l'allarme per il Terzo Settore. "Oggi non si parla solo di handicap, ma di disagio" denuncia senza mezzi termini la Argentin. "Chi ha stabilito che essere disabili vuol dire rappresentare un problema? Eppure stanno smantellando quell'opera di integrazione portata avanti in questi anni dalle giunte di centro sinistra". Con un atteggiamento diametralmente opposto a quanto fatto in questi 15 anni per l'integrazione e l'inclusione di cittadini svantaggiati nella vita attiva della comunità romana, "si continua a parlare da mesi" aggiunge Ileana Argentin "di scuole speciali, di teatro solo per i disabili, di palestre per gli handicappati". La paura del ghetto e delle riserve si fa sentire anche nelle parole dei tanti invitati all'incontro. "Si sgretola" spiegano "quel terreno di protezione sociale che ci ha caratterizzato in questi anni. Il risultato è che si regredisce verso la solitudine". Mai considerati un peso, ma semmai "parte di", i cittadini con disabilità nella città di Roma hanno potuto apprezzare un'idea di città "fatta di inclusione, di integrazione" ha continuato l'Argentin.

"Oggi" aggiunge in chiusura Daniele Ozzimo, giovane consigliere comunale del Pd, "l'idea di Alemanno è quella di imitare la Lombardia, monetizzando i servizi": un tema già esposto dal neo Sindaco durante il discorso di insediamento all'indomani della vittoria alle amministrative 2008. Il Comune, con un'assistenza economica tutta da quantificare, "paga il servizio e nessuna rete sociale interviene per permettere al cittadino con disabilità di vivere con gli altri". Risposte concrete e copertura finanziaria per gli enti del Terzo Settore sono gli impegni che, a fine incontro, i presenti si sono presi "per dare risposte concrete ai cittadini", buttando un occhio alla Regione Lazio e alla Provincia di Roma. 
 

da: Superabile.it
(luglio 2008)

 

 

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Arriva la sedia a ruote che si muove con la lingua


ROMA - Una sedia a ruote che può essere comandata con la punta della lingua: è l'ultima invenzione nel campo degli ausili per la mobilità e faciliterà gli spostamenti delle persone disabili che non sono in grado di muovere mani e piedi. Il nuovo strumento, messo a punto da ricercatori statunitensi del Georgia Institute of Technology, dispone infatti di un magnete grande come un chicco di riso, facilmente applicabile alla lingua. I comandi trasmessi al magnete vengono intercettati da un casco elettronico e trasferiti poi a un computer portatile di cui è dotata la sedia a rotelle. La novità è stata presentata nei giorni scorsi a Washington, al congresso della Società d'ingegneria della rieducazione e delle tecnologie dell'assistenza del Nord america.

"Il controllo del movimento delle mani e dei piedi è assicurato da nervi che hanno origine nel midollo spinale. La lingua, invece, è direttamente 'connessa' al cervello attraverso un nervo del cranio che, in genere, non viene colpito in caso di gravi lesioni del midollo o di malattie neuromuscolari", ha spiegato Maysam Ghovanloo, che ha illustrato lo studio. Inoltre i movimenti della lingua hanno il vantaggio di essere rapidi, semplici e precisi. Il computer a bordo della carrozzina, inoltre, può essere programmato per riconoscere una serie di movimenti della lingua specifici per ciascun utilizzatore associando, ad esempio, il fatto di toccare un dente con la lingua a un comando specifico. Il dispositivo è già stato testato su 12 volontari sani e gli studiosi prevedono di sperimentarlo, in tempi rapidi, su persone con gravi disabilità.

da: Superabile.it

(luglio 2008)

 

 

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Europa, in arrivo norme anti-discriminazione: pieni diritti per le persone con disabilità


ROMA - Discoteche vietate a chi si muove su una carrozzina. Coppie omosessuali non gradite negli alberghi. Persone cieche accompagnate dal cane guida e per questo cacciate via da un ristorante. Queste e altre simili storie nell'Europa del ventunesimo secolo potrebbero non avere più diritto di cittadinanza: scende in campo infatti la Commissione europea, che nell"ambito della nuova Agenda sociale presenta una proposta di direttiva in materia di pari opportunità che se approvata con il consenso dei governi europei e del Parlamento di Strasburgo renderà la legislazione europea sulla parità - sono parole del Commissario Vladimir Spidla - "la più avanzata e completa del mondo".

La proposta della Commissione Barroso mira a garantire una protezione contro le discriminazioni fondate su età, disabilità, tendenze sessuali, religione o convinzioni personali, e si dispiega nell'ambito dell'accesso a beni e servizi, all'assistenza sanitaria e all'istruzione. L'intento è quello di completare il quadro legislativo basato sull'art. 13 del Trattato e che già oggi copre tutte le discriminazioni fondate su base etnica, razziale o sessuale (uomo - donna), e che si applica anche al mercato del lavoro. I locali pubblici, dunque, saranno tenuti a garantire accesso a tutti i cittadini, anche se con disabilità, e l'effettivo godimento dei servizi non potrà essere condizionato sulla base dell'età o delle credenze religiose. Sarà proibito, ad esempio, rifiutare in modo pregiudiziale la stipula di polizze assicurative a persone che abbiano già superato una determinata soglia di età, ferme restando naturalmente le differenze basate sullo stato di salute e sulla condizione propria del soggetto coinvolto, così come sarà vietato rifiutare l'accesso in un locale ad una coppia omosessuale solamente per via del loro orientamento sessuale. La direttiva si rivolge ai singoli solo se svolgono attività commerciali.

E' previsto che la norma sia applicata dai singoli stati membri secondo i criteri della ragionevolezza. Nel concreto dunque il proprietario di un piccolo negozio non sarà chiamato per forza a renderlo accessibile a persone con ogni tipo di disabilità, ma si terrà conto delle dimensioni e della natura dell'organizzazione e della struttura e dei costi stimati per garantire l'accessibilità totale. Ugualmente, nel settore assicurativo e bancario un trattamento diverso sarà giustificato solamente se comprovato da dati statistici e - in materia di età - saranno ugualmente consentiti alcuni interventi specifici per persone anziane, come i biglietti degli autobus a prezzo agevolato o la limitazione di beni come l'alcol ai giovani, a fini di tutela della salute. Nell'istruzione, gli Stati membri potranno differenziare il trattamento nella scuola in base alla religione, a norma del diritto nazionale. Il dispositivo messo a punto dall'Unione Europea non suggerisce alcuna norma per perseguire le violazioni, prevedendo l'obbligo per i singoli Stati membri di definire le sanzioni penali necessarie a rendere cogente nei fatti il principio assoluto della non discriminazione. 

da: Superabile.it

(luglio 2007)